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niente è impossibile
tutto accade senza nessuna ragione
o con ragioni invisibili
realtà o sogno?
o solo maggiore astrazione il sogno e maggiore continuità lineare il reale...
non so
insano il godere del non riuscir a spiegare
insano il dolore nel voler sempre cercare il razionale accadere
futuro.
mai preventivare
aspettare
aspettare
aspettare
ghignosco
gnosi tre sole opzioni...
e tutti e due lo stesso pensiero... ma la realtà?
so bene com' è.
a che gioco stiamo giocando?
sono stufa di questo gioco, non sopporto più regole che non conosco...
non voglio più giocare.
voglio solo poter imparare ad allontanare con la ragione ciò che non vuol proprio irrazionalmente scomparire...
tre motivi
nessuno è gradito.
non più.
eppure...
oggi è il giorno più felice della mia vita... come si fa??? come si fa... a poter pensare di avere qualcosa che non avrai mai, a vivere le giornate aspettando un sogno che non si realizzerà, a dare mille interpretazioni a piccoli stupidi gesti che invece linearmente hanno la spiegazione più razionale, a fraintendere con la coscienza di farlo solo a vantaggio del proprio ego, a sperare e sperare... ma in cosa? in qualcosa che sai non potersi realizzare.... ma è più forte di me... vederti, averti vicino, sfiorarti... ma anche solo pensarti mi da i brividi... e non riescco proprio a cacciarti dai miei pensieri, a non desiderare più di ottenere anche solamente un bacio....
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Questa permanenza
mi sta angosciando
ogni luogo ogni attimo ogni dove
ogni momento ogni persona ogni parola
è il bene e il male
è il mio dolore e la mia gioia
è cose e accadimenti che nemmeno più a me stessa
so e voglio raccontare
ma non so evitare...
E ancora non conosco chi potrebbe capire
Nessuno può immedesimarsi in una vita
così facile agli occhi di altri ma
talmente insostenibile per me
Questa casa è un nugolo di ricordi. Ogni centimetro è un movimento o una sensazione immersa nel tempo ma immobile nella memoria. Se dovessi dire di ogni ricordo che ho mai e poi mai saprei rendere la sensazione materiale del mio sentimento... come ora.
Non so quanto di me di buono e quanto di negativo.
Non so più discernere tra emozione sofferente o gioiosa. Nulla è un solo sentire. Tutto è una miriade di affannate efferenze. Tutto mi dice di me ma non mi da interpretazione.
Ho fotografato nel cuore ogni mattoncino che mi compone, ma non so vedere nè interpretare la vera ragione...
Ho fatto del male e ho fatto del bene
Ho sofferto e fatto soffrire
Ho saputo farmi amare
Ma ancora non so come farmi capire
So come fare innamorare ma non so ancora innamorarmi
So consigliare ma non ancora a me stessa.
So desiderare, ma ciò che davvero vorrei non so come poterlo ottenere
Vorrei ancora una volta poterti vedere
Vorrei aver chiarito ogni cosa
Vorrei poter raccontare ciò che cerco ma non riesco a dimenticare
Vedo negli altrui sguardi qualcosa ma vorrei la conferma del mio sentire
Non mi so spiegare, non so rendere il pensiero a parole
Cambio volentieri e spesso il mio redarguire a scapito del vero dire
E tutto ciò solo per un fittizio adattarsi al vivere, ma non so ancora come, come farò a vivere queste mille me stessa in eterno, che nemmeno tra loro sanno stare...
E mi dispiaccio mi dispero mi altero mi flagello per me e per quello che altri fanno a me.
Nulla scivola
ma tutto passa.
Fiamignano, notte del 18 Agosto 2006
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si è vivi e si agogna la morte
si sta per morire e si vede la vita
si muore e si è ricordati
si resta e si svanisce |
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Ho superato la prova più difficile della mia vita, ho lottato con la vita ed ora, solamente ora, ho capito davvero quanto vale: non solo per me, ma per quanti mi amano e non immaginavo, per quanti credono in me, per ogni essere per il quale ho davvero importanza. Ed ora non sprecherò più un secondo, non farò più cazzate, non metterò mai più la mia esistenza in peicolo. Dio mi ha salvato con la medicina, ma anche con la casualità del farmi scoprire ciò che mai avrei sospettato. Ed ora, più di prima ringraazio Dio, e non solo per avermi lasciato qui, sulla terra, per continuare ad amare ed a farmi amare, ma sopratutto per avermi dato la consapevolezza di quanto, per raro e fugace che sia, sia un dono troppo troppo ineguagliabile poter vivere.
Ora so di esserci
Ora, finalmente...
so cosa vuol dire poter respirare ancora
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esaltando ogni sentore risalta ogni dolore
Osservo, medito, rido e piango
fuori è il nulla
tutto all'osservatore uguale
ma nulla ora
è se medesimo
Mio Dio mi pento e mi dolgo
ma continuo a peccare
in presunzione, in astio e amarezza
per essere stata dimenticata
e per non essere ricordata, amata e desiderata
come io solo so e mi spiego volere
Per non essere capita senza farmi capire
foss'anche solamente dalla mia anima
Per non voler comprendere
null'altro che le mie ragioni
Per non gioire di tutto ciò che ho
e per non considerare la mia vita un bene
Per non aver saputo cosa fare
per imperizia, incoscienza e indolenza
Per non esserci stata,
per non poter sapere se sarò mai perdonata
Per non aver capito a volte
e per non voler chiedere altre
per ignavia
se e quanto
sono stata amata
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la soluzione non è univoca |
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15 settembre 2006
oggi
Io festeggio da sola.... |
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Altipiani di Cornino e Rascino

Ovvero il posto che più amo al mondo
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0806

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1934 1938 1982 2006
      
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"C'è Zidane che tende il collo verso il prato...
resta fermo come me..."
*quello nella foto è mio marito... la Seredova è solo una copertura...
Andate a guardare questo: http://video.libero.it/app/play/index.html?id=70fa3c910ff3e2ced3865e594115b722
*non vi preoccupate non sono l'unica in tutta Italia che non sa che la partita è stata il 9 Luglio, il punto è: l'insieme, la realizzazione, la consapevolezza...
bella cosa...
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una esteriorità straniera la cui natura mi è in parte sconosciuta
un'interiorità di cui ben discerno luogo e origine
di cui trattengo nel mio animo le origini e le tradizioni
una vita fatta di insegnamenti mai dimenticati
di rituali incontri e rituali racconti
di passato presente e futuro
di chi amiamo amavamo e ameremo
di chi c'era e chi non è più
ma è sempre in me
nelle mie azioni nei miei modi di pensare
nei miei giorni passati migliori
nella fiducia nell'affetto e nella speranza
del divenire
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38, 1-16
Onora il Medico
Onora il medico in vista del bisogno
Poichè anche lui ha creato il Signore
Dall'Altissimo infatti viene la guarigione
e anche dal re egli riceve doni.
La scienza del medico gli fa tenere la testa alta,
Anche davanti ai grandi egli è ammirato.
dalla terra il Signore creò i medicamenti,
e l'uomo assennato non li disprezza.
Non è per un legno che fu addolcita l'acqua,
affinchè la virtù di esso fosse conosciuta?
E' lui ancora che diede agli uomini l'intelligenza,
perchè si gloriassero nelle sue opere mirabili.
E' con esse che il medico cura e lenisce il dolore
e il farmacista prepara le miscele.
Le opere sue non avranno mai fine!
e da lui viene la sanità sulla terra.
Figliolo, durante la tua malattia non devi guardare torvo,
ma prega il Signore ed egli ti guarirà.
Allontana l'errore e raddrizza le tue mani
purifica il tuo cuore da ogni peccato.
Offri l'incenso e il memoriale di fior di farina
e rendi pingue l'offerta, quasi non devessi essere più
Poi fa posto al medico, poichè è il Signore che l'ha creato;
non si allontani da te, poichè anche di lui c'è bisogno.
Vi è un tempo in cui il buon successo è nelle loro mani,
poichè anch'essi pregheranno il Signore
affinchè li guidii felicemente nel procurare sollievo
e la guarigione per poter sopravvivere.
Chi pecca contro il suo creatore
cada nelle mani del medico!
Bibbia ed. Paoline, 1969
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Libri Bibbia
Antico testamento
Pentateuco
questa parte corrisponde alla prima unità della Torah ebraica; la parola deriva dal greco e significa letteralmente "cinque libri", che sono rispettivamente:
Genesi
parla dell'origine dell'universo, degli uomini e della stirpe ebraica, da Abramo, passando per suo figlio Isacco e quindi Giacobbe. Penso che più o meno conosciate tutti le suddette vicende... per i più smemorati: Abramo che stringe l'alleanza con Dio, e che ha un figlio, Isacco appunto, alla veneranda età di 90 anni! famosa è la storia del sacrificio: Dio ordina ad Abramo di sacrificare Isacco per dimostrare la sua fede, e che fa Abramo? Mette su una pira e lega il bambinetto; quindi sta per sgozzarlo ma Dio, vista la grande ubbidienza di Abramo, manda un angelo a fermarlo. Per i più curiosi Isacco è il primo circonciso della storia del popolo ebraico... Da Giacobbe nascono gli antenati delle future dodici tribù d'Israele. Si parla poi della vicenda di Giuseppe, sapete quello che spiega il significato dei sogni al Faraone e così riesce a diventare governatore d'Egitto?
Il Sacrificio di Isacco
Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio
1601-1602 Galleria degli uffizi, Firenze
Esodo
nell'esodo, letteralmente "uscita", è raccontata la fuga degli Ebrei dall'Egitto, dove erano schiavi. Sapete Mosè? Qui compare lui, quindi tutta la storia dell'attraversamento del mar Rosso, il viaggio attraverso il deserto del Sinai, Mosè che riceve da Dio il decalogo, la costruzione dell'arca dell'alleanza.
Levitico
qui ci sono le prescrizioni per una retta celebrazione del culto. Si chiama levitico perchè in Israele il culto è esercitato dai sacerdoti della tribù dei Levi.
Numeri
si chiama così perchè si apre con l'elenco delle famiglie appartenenti alle dodici tribù.. Ci sono disposizioni legislative e disposizioni sul culto. Vi sono riassunte poi le tappe nel deserto e l'arrivo alla terra di Canaan.
Deuteronomio
la parola significa "seconda legge". Narra dei tre discorsi che Mosè rivolge ad Israele prima di entrare nella Terra Promessa (che poi lui poverino vedrà solo da lontano...): in questi raccomanda l'osservanza alla legge di Dio, ed è per questo il libro prende il suo nome. Alla fine del libro è raccontata la morte di Mosè
Libri storici
Vengono così detti perchè vi si narra la storia che va dalla conquista della terra pomessa fino a vicende vicine alle soglie del Nuovo Testamento, cioè comprende un periodo di circa docici secoli. Comprendono:
Giosuè
Giudici
Primo Libro di Samuele
Secondo libro di Samuele
Primo libro dei Re
Secondo libro dei Re
Primo libro delle cronache *
Secondo libro delle cronache *
*libro dei Paralipomeni
vengono così indicati nella Volgata latina i due libri delle cronache, dalla chiesa greca che li chiamava "Paralipomena", ossia "cose tralasciate": questo perchè si riteneva raccontassero i fatti omessi nei libri di Samuele e dei Re; nel testo ebraico invece i libri si chiamano "Dibre hajjamim" che significa "fatti del giorno, avvenimenti".
Esdra
Neemia
Tobia
Giuditta
Ester
Primo libro dei Maccabei
Secondo libro dei Maccabei
Libri Poetici e Sapienzali
Sono libri didattici o di etica morale. E' qui che si ritrova la ricerca del senso profondo della vita e del reale. Sono:
Proverbi
Giobbe
Salmi
Qoèlet *
* Ecclesiaste
è un vocabolo che deriva da "Qaal" che significa "ceto, assemblea" e che in questo caso designa colui che aduna e dirige l'assemblea appunto. In realtà dietro al nome Qoèlet si cela l'autore, almeno presunto dell'opera, che sarebbe nientemeno che Salomone... ci sono molti punti a sfavore per questa teoria: prima di tutto la lingua, che sarebbe quella parlata intorno agli ultimi secoli a.C. La versione greca traduce con il termine "Ecclesiaste", ripreso poi anche da S.Girolamo e da altri.
Sapienza
Cantico dei Cantici
Siracide *
*Ecclesiastico
ultimo tra i libri sapienzali nella Bibbia Greca e nella Volgata latina. Il nome deriva probabilmente dall'uso che se ne faceva nell'istruzione dei catecumeni. Nei testi greci, ebraici e siriaci invece il testo porta il nome di "Sapienza di Sirac", cioè forse colui che lo ha scritto.
Libri Profetici
Il profeta è l'uomo di Dio: animato dal suo Spirito deve rivolgersi al popolo o al Re. Sono ordinati per importanza ed estensione: abbiamo i primi dei così detti grandi Profeti, sono:
Isaia
Geremia
Lamentazioni
attribuite allo stesso Geremia, e il suo discepolo:
Baruc
Ezechiele
Daniele
poi i dodici profeti detti Minori:
Osea
Gioele
Amos
Abdia
Giona
é proprio lui! quello che visse nella balena!
Michea
Nahum
Abacuc
Sofonia
Aggeo
Zaccaria
Malachia
 | "sia maledetto colui che l'ha presa"
e dio disse:
"tu figlia sarai costretta a camminare a piedi"
e Filippo disse:
pensa a me... il mio cinquino... andare in giro l'estate... aprire il tettino.. tettuccio, tettino o tettuccio è uguale il coso sopra quello di tela... devi andare la sera, apri sopra e sburi poi...
come è fine il teso mio..
tu sei stato concepita con buona probabilità in una 500...
sai quanti italiani sono stati concepiti in una cinquecento? tantissimi...
abbassi i sedili davanti, apri sopra, vai in giro e sburi...
anas maledetta!
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io non ho parole... ora vi racconto la mia vita in disaccordo con i mezzi... dove per mezzi intendo mezzi di locomozione...
il mio motorino
un fantastico zippetto 50 (ricodo agli utenti che si sta parlando di circa undici anni fa... ehm... ehm...) nero, bellissimo, desiderato e ridesiderato... avuto dopo pressing crociato su mamy e papy. E quanti chilometri con quel motorino! da paese mio che stai sulle montagne a città mia che stai sulla collina, avanti indietro indietro avanti, paesi del circondario reatino spulciati e rispulciati, in due, con Cianfri, tanta altra gente o da sola, con la pioggia o con il vento... insomma quante avventure...
il tutto durato brevi 4 mesi perchè poi motorino RUBATO sotto scuola CAUSA MIA che ci ho lasciato le chiavi attaccate... e ricordiamo per gli amanti delle statistiche sulla sfiga che: circa un mesetto prima mi avevano rubato il casco sotto la sella e circa a un mese di vita povero motorino amputato nello specchietto che diligentemente mi sono poi andata a rattare io sotto un'altra scuola.... confessioni!!!!
la mia automobile1
sorpresona da mamma e papy la mattina del mio diciottesimo compleanno: mi portano a comprare la mia prima automobilina! honda logo trattasi... lo so lo so, ce l'avevo solo io... che fine fece? a due anni di vita, senza ricordare sgraffigni, specchietto rotto ancora prima di avere la patente, fiancate e varie ed eventuali (non si direbbe ma...ANCHE IO SONO STATA UNA PRINCIPIANTE DELLA GUIDA!) schianto finale su rotatoria presa alla schifo a circa 100km orari... erano le sette di mattina, alla vostra fantasia capire come stavo e ringraziamo Dio passando oltre...
automobile2
honda civic della mamy, arrivata qui a Milano per me e tenuta in garage per mesi dal papy... alla fine con grande sforzo di fiducia nei miei confronti me la da... prima distruzione causa amica mia alla guida con me che non mi ricordo (sempre con molta fantasia...) che prende in una sera due di quei bellissimi spartitraffico a scalino alto mezzo metro... 2500euro di danni... ma non è finita qui: dopo un mese di carrozziere mi ritorna la macchina, tutto bene tutto ok... "stavolta è mia!" mi dicevo, "ho finalmente un mezzo di locomozione"...mi illudevo... e invece no! mentre tornavo a casa su A1 in galleria vicino Barberino del Mugello, io ferma in coda, e Aretina puttana al telefono non mi vede e mi tampona in pieno... fine della storia ancora è dal carrozziere la macchina, e chissà se la rivedrò...
...per concludere in bellezza...
in questi giorni cavolo... erano anni che non mi sentivo così bene, felice, avevo imparato ad apprezzare le mie gambe per muovermi ovunque... come? ma con la mia bicicletta!!!! me la sono riportata qui da due mesi, ma è un mesetto che vado in giro perchè me la facevo sotto per il traffico, le automobili che non ti cagano ma anzi ti speronano... lo vedi proprio quello sull'auto che ti guarda e dice a quello che gli è seduto vicino: guarda come gli faccio il pelo ora!!! e che succede oggi? lascio la mia bici LEGATA ruota canna palo dentro il portone di casa di un mio amico... scendo giù... sparita la bici.... ALLORA DITEMI COSA DEVO FARE??? ANDARE A PIEDI??? ero così felice per così poco... pedalare e pedalare... spero che chi stia pedalando adesso la mia bici... non lo dico potrei essere un pochino pesante...
comunque...CHI MI VUOLE DIRE QUALE è LA MORALE DI TUTTA QUESTA STORIA DI SFIGA ALLO STATO PURO?
almeno io non ho colpa stavolta... che dovevo fare? legarmela al collo? vabbuò se qualcuno ha pena di me e mi vuol regalare la sua vecchia Graziella... mi va bene lo stesso... abbiate pietà...

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